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sabato 19 novembre 2011

MOLTE COSE - ERICH FRIED

domenica, 07 febbraio 2010
MOLTE COSE - ERICH FRIED
 
Più vicina ad una riflessione che ad una poesia vera e propria e quasi ingenua nella chiusa.
Ma dobbiamo essere sempre perfetti, o ci possiamo permettere di scrivere poesie minori?
(Almeno se ci chiamiamo Fried?)






MOLTE COSE

Molte cose
possono essere ridicole
per esempio baciare il telefono
quando vi ho sentito la tua voce
Ancora piu' ridicolo e triste
sarebbe non baciare il telefono
se non posso baciare te



E' QUEL CHE E' - ERICH FRIED

lunedì, 04 gennaio 2010
E' QUEL CHE E' - ERICH FRIED
 
Cosa è quel che è?
A prima vista si butterebbe là  "l'amore", ma poi anche l'amore parla e per ben due volte.
Esiste un senso diverso da attribuire a questa poesia? Il pensiero? Il sentimento? Il matrimonio o piuttosto è l'uomo stesso ad essere quel che è?
Io propendo per l'ipotesi più istintiva,  più semplice, anche perchè il libro da cui è stata tratta è una raccolta di poesie "d'amore, di paura e di collera".
E questa scommetto che è lo splendido inizio.







E' QUEL CHE E'


E' assurdo
dice la ragione
E' quel che è
dice l'amore

E' infelicità
dice il calcolo
Non è altro che dolore
dice la paura
E' vano
dice il giudizio
E' quel che è
dice l'amore

E' ridicolo
dice l'orgoglio
E' avventato
dice la prudenza
E' impossibile
dice l'esperienza
E' quel che è
dice l'amore.



RIFUGIO - ERICH FRIED

sabato, 12 dicembre 2009

Ognuno di noi è sempre alla ricerca di qualcosa; qualcosa che non ha, oppure che crede di non avere, qualcosa che ha irrimediabilmente perduto, o che ha solo lasciato nella stanza accanto.
E' una irrequietezza innata nell'uomo, credo. Nessuno si accontenta di quello che ha, o almeno lo fa per poco tempo della sua vita.
Qui Erich sembra raccontarci di qualche momento di incertezza.
Se si fosse bambini, ci si rifugerebbe tra le braccia della mamma, ma che da adulti un senso distorto del pudore ci soffoca lo slancio oppure  semplicemente non ci sono più quelle insostituibili braccia.
Allora a chi rivolgersi?
Idee?






RIFUGIO

Talvolta io cerco rifugio
in te
da te e da me

dalla collera per te
dall'impazienza
dalla fatica

dalla mia vita
che toglie speranze
come la morte

Io cerco difesa
in te
dalla quiete troppo quieta

Io cerco in te
la mia debolezza
Questa mi deve venire in aiuto

contro la forza
che io
non voglio avere



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BAMBINI A SINISTRA - ERICH FRIED

domenica, 29 novembre 2009
BAMBINI A SINISTRA - ERICH FRIED
 
Cosa succede quando la poesia si immerge nella politica?






BAMBINI A SINISTRA

Chi dice ai bambini
dovete pensare a destra
è di destra
chi dice ai bambini
dovete pensare a sinistra
è di destra  
Chi dice ai bambini
non dovete pensare affatto
è di destra
chi dice ai bambini
quel che pensate è indifferente
è di destra
Chi dice ai bambini
quello che lui pensa
e dice loro anche
che vi potrebbe essere qualcosa di sbagliato
è forse
di sinistra.

venerdì 18 novembre 2011

LEGGERE POESIE - ERICH FRIED

domenica, 22 novembre 2009
LEGGERE POESIE - ERICH FRIED

Devo esser sincera: ho cambiato poesia di questo autore (di cui peraltro oggi ricorre l'anniversario della sua morte). Ma sapete com'è cerchi e finisci per trovare....altre cose.
E sul tema di letture di poesie, io sono estremamente, totalmente d'accordo con Erich.
Non mi basta leggere una poesia, sia pure bella e di contenuto. La mia poesia ideale deve essere non solo musicale all'orecchio ma anche breve, ogni verso pieno di significati ed  evocativo di immagini e suggestioni. Deve parlare a me  devo potermene impossessare, e leggerla, finalmente come cosa mia.
Difficile trovarne così, vero? Ma non impossibile!
Qualcuno mi ha detto che sono troppo esigente: forse ha ragione.







Erich Fried è nato a Vienna Il 6 maggio 1921 e morì a Baben-Baden il 22 novembre 1988.
Austriaco ebreo, fu costretto ad abbandonare il suo paese nel 1938 quando la Germania nazista occupò il suo paese. Emigrato a Londra lavorò - oltre che come scrittore - anche da bibliotecario, operaio chimico, giornalista e commentatore del programma in lingua tedesca della BBC.
Poeta e scrittore, nei suoi testi la sperimentazione formale si unisce all'impegno politico. Nel 1988 viene pubblicato un suo libro di poesie: “È quel che è. Poesie d'amore di paura di collera”, che avrà grande successo per il pubblico italiano.



E questa è una poesia a cui dedicherò un altro post.



LEGGERE POESIE



Chi
da una poesia
si aspetta la salvezza
dovrebbe piuttosto
imparare
a leggere poesie

Chi
da una poesia
non aspetta alcuna salvezza
dovrebbe piuttosto
imparare
a leggere poesie.