martedì, 24 febbraio 2009
Eccolo qua, il nostro autore di oggi! E stavolta sono stata aiutata: Saverio mi ha segnalato autore e poesia. GRAZIE.
Dunque, vediamo......
Pubblicò i suoi primi poemi nel diario El Nacional e nella rivista Barandal quando aveva 17 anni.
Nel 1937 partecipa al II Congresso internazionale degli scrittori antifascisti di Valencia (Spagna). Rientrato in Messico, nel 1938 fonda e dirige Taller, la rivista che segnala la comparsa di una nuova generazione di scrittori messicani. Nel 1943 si trasferisce negli Stati Uniti e si immerge nella poesia modernista anglo-americana. Entra a far parte nel 1945 del corpo diplomatico messicano ed è inviato a Parigi, dove collabora attivamente con il movimento surrealista.
Nel 1962 viene nominato ambasciatore in India, tappa importante della sua vita e della sua poesia.
Nel 1968, si dimette dal proprio incarico per protestare contro la repressione sanguinosa di una manifestazione studentesca a Città del Messico. Fonda poi due importanti riviste di cultura e politica: Plural (1971-1976) e Vuelta (a partire dal 1976).
Numerosi i premi, i riconoscimenti ed i dottorati Honoris Causa: il Premio Miguel di Cervantes (1982), il Premio Alexis di Tocqueville (1989), il Premio Nobel di Letteratura (1990), il Premio Principe di Asturias e la Gran Croce della Legione d'Onore di Francia (1994).
È morto di un cancro a 84 anni, il 19 aprile 1998 a Città del Messico, dove era nato il 31 marzo 1914.
Una delle sua frasi celebri che mi ha colpito:
“La memoria non è ciò che ricordiamo, ma ciò che ci ricorda. La memoria è un presente che non finisce mai di passare. “
Un concetto che ritroviamo ben sviluppato in
Yehuda Amichai, nel suo Ricorda, poesia che non si può non amare.
TOCCARE
Le mie mani
aprono la cortina del tuo essere
ti vestono con altra nudità
scoprono i corpi del tuo corpo
le mie mani
inventano un altro corpo al tuo corpo.
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