domenica, 24 ottobre 2010
TRACCE - ERMINIA GALLO
C'è una perdita nella vita di Erminia; tanto inaspettata da essere rimasta cristallizzata nel tempo.
Ed ecco che tutto aspetta, dai vestiti alle scarpe; perfino le patate aspettano di essere finite e tutto pone una unica domanda, in realtà: quando ritorna?
Così tutto resta sospeso, in attesa di una chiave che gira nella toppa della serratura, del rumore che fa quando viene appoggiata sul mobile accanto alla porta, dei passi che girano per casa, dell'abbraccio rituale.
Tutto resta sospeso, e lucidamente confuso.
Lucida la consapevolezza ed asciutto il ricordo; confuso il confine tra la perdita e Dio, tanto che l'uno si incarna nell'altro.
Sono poche le poesie che a mio avviso possano dirsi un "punto finale" di un sentimento, di una emozione.
Per questa credevo di averla trovata in Auden Wystan e la sua Blues in memoria, ma quella di Erminia lo è altrettanto se non di più.
Un pò come direbbe Forrest Gump, se mi passate la citazione, "E questo è tutto quello che ho da dire su questo argomento" .
Citazione cha faccio mia.
Ed ecco che tutto aspetta, dai vestiti alle scarpe; perfino le patate aspettano di essere finite e tutto pone una unica domanda, in realtà: quando ritorna?
Così tutto resta sospeso, in attesa di una chiave che gira nella toppa della serratura, del rumore che fa quando viene appoggiata sul mobile accanto alla porta, dei passi che girano per casa, dell'abbraccio rituale.
Tutto resta sospeso, e lucidamente confuso.
Lucida la consapevolezza ed asciutto il ricordo; confuso il confine tra la perdita e Dio, tanto che l'uno si incarna nell'altro.
Sono poche le poesie che a mio avviso possano dirsi un "punto finale" di un sentimento, di una emozione.
Per questa credevo di averla trovata in Auden Wystan e la sua Blues in memoria, ma quella di Erminia lo è altrettanto se non di più.
Un pò come direbbe Forrest Gump, se mi passate la citazione, "E questo è tutto quello che ho da dire su questo argomento" .
Citazione cha faccio mia.
TRACCE
Adesso forse mi rimane Dio
insieme alle scarpe e ai tuoi vestiti vecchi
- perchè di colpo ciò che fu tuo è vecchio,
anche le calze che non hai mai indossato
e trattengono integri sotto l'etichetta il filo di Scozia e i colori -
Invano un'azzurra camicia
pende spiegazzata dal bordo della sedia
e pazientissime cose pongono intorno mute domande.
Dovrei avere Dio
come non l'ho avuto mai.
Solo l'assenza assoluta
mi appartiene e mi rappresenta.
In ogni luogo
tracce di Dio accecanti e misere
come la tazzina di caffè che hai appena posato sul tavolino della
terrazza sul mare
- nella fotografia -
e le patatine non finite
rimaste nel piatto
in quel ristorante,
quando la tua mano impugnava normalmente
una forchetta.
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