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domenica 20 novembre 2011

LETTERA - HENRIK NORDBRANDT

martedì, 01 marzo 2011
LETTERA - HENRIK NORDBRANDT
 
Come lettera è piuttosto inconsueta, non è vero?  E come poesia è prosastica, ma nonostante questo, non è  meno densa di significato.
Anche qui, in questa poesia, con questo autore, ho l'impressione di leggere delle confidenze, se non fosse per il tono diretto, colloquiale e pacato rivolto ad una donna.
Una conferma del suo valore di autore da scoprire (non a caso è passato poco tempo dall'ultimo post che gli ho dedicato) e del talento, del guizzo di ingegno letterario, di chi traduce da un'altra lingua per noi.
Non dimentichiamolo mai.





LETTERA


Se un giorno ci venisse in mente di incontrarci...
( cosa di cui in fondo dubito)
allora per amor di Dio scegliamo un luogo
in cui nessuno di noi è mai stato prima.
Una qualche isola in disparte nell' Egeo
o una spiaggia nei pressi di Alessandria.

Un posto dove i giardini notturni non ci portino
subito a vedere noi stessi
come fantasmi, dove la gente scorgendoci
non finisca per pensare
a chi è morto dopo il nostro ultimo incontro
e dove non compariamo nelle loro storie

Potremo passare la notte insieme
a bere, a parlare di nulla
e magari remare sul mare al chiaro di luna
e se non ci venisse in mente di annegarci
potremo separarci prima dell' alba
felici, prima di essere tornati sobri.

Se dunque esiste un posto così
( cosa di cui come ho detto dubito)
un posto in cui persino certi tardi sprazzi di sole
e i profumi di certi alberi notturni
di tanto in tanto non ci ricordino che abbiamo provato
tutto questo tante volte prima, senza successo.

Oppure lasciamo perdere l'idea di incontrarci.



Traduzione B. Berni


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TU SEI IL MIO AMORE - HENRIK NORDBRANDT

sabato, 12 febbraio 2011
TU SEI IL MIO AMORE - HENRIK NORDBRANDT

Sei righe, sei versi.
Terminati i quali li ho proprio contati uno ad uno perchè ritenevo improbabile fossero così pochi per contenere così tanto.
Biografia scarna e di difficile reperibilità. In pochi si sono occupati di questo autore.
Un ringraziamento ad Alessandro per avermi segnalato la poesia.





Nato a Copenaghen nel 1945, Henrik ha trascorso la maggior parte del suo tempo all'estero, vivendo alternativamente in Turchia, Grecia e Italia.
Ha esordito nel 1966 con la raccolta Poesie, il cui tema principale è un sentimento di solitudine esistenziale. Sono seguite altre raccolte liriche: La casa di Dio (1977), Poesie scelte (1981), Sotto il mausoleo (1987), La città del costruttore di violini (1988). Per la ricchezza dei motivi e l'abilità della tecnica è considerato tra i massimi poeti danesi contemporanei. Nel 1983 ha pubblicato il romanzo Il bazar sanguinoso di Finckelstein. Nel 2000 è stata pubblicata in Italia una nuova raccolta di poesie di Nordbrandt curata da B. Berni dal titolo Il nostro amore è come Bisanzio.
Fonte: Sapere.it


http://www.zainoinspalla.it/schede/foto/6731.jpg


TU SEI IL MIO AMORE


Tu sei il mio amore e la mia disperazione.

Tu sei la mia follia e la mia saggezza.

E sei tutti i luoghi in cui non sono stato

e che mi chiamano da tutti gli angoli del mondo.

Tu sei queste sei righe

cui devo limitarmi per non gridare