sabato 19 novembre 2011

AFRICA - PAOLO CARBONAIO

giovedì, 17 giugno 2010
 
Parlando da autore, ci sono alcune poesie che non ci appartengono: siamo noi che apparteniamo a loro.
Ed il lettore non può non accorgersi di questo.
E' il caso di questa Africa di Paolo: concisa ed essenziale ma semplice nel suo esprimere tutto con poco.
Trabocca d'amore per il figlio con soluzioni poetiche felici.
Nell'incipit c'è il cuore dell'intera poesia.
Non c'è infatti nessun verso che ci parli di nostalgia, o ci mostri il suo orgoglio di padre. Solo constatazioni in forma di versi che ci accompagnano alla chiusa con un percorso logico e naturale.






AFRICA

Mio figlio
si è fermato in Africa.

Tra grandi silenzi
nelle distese di sole
sotto miliardi di stelle.

In compagnia dei suoi sogni
avvolto nelle sue speranze.

Per sempre.


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#1  19 Giugno 2010 - 06:02
Splendida scelta! La vera poesia non necessita di eccessive parole, come in questo caso. Se mi è consentito, voglio fare una menzione particolare per l'ottima recensione.
Gianni G.

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