domenica 20 novembre 2011

E ... - GIOCONDA BELLI

domenica, 25 luglio 2010
 
Mi sono incontrata spesso (virtualmente, per il tramite delle sue poesie) con questa autrice.
La trovo molto passionale; le sue poesie hanno un sapore di libertà che fanno voglia d'inspirare per raccogliere i suoi profumi, come quello dei fiori gialli sul ramo di Cortés, oppure succhiarsi "le dita di tanto in tanto, / di tanto in tanto sentendo che mai potrò essere sazia,"
Come ci si sente di fronte a delle Poesie come questa.




Gioconda Belli nasce in Nicaragua, a Managua, il 9 dicembre 1948.
La sua famiglia è di origini italiane: il bisnonno Antonio Belli (1865) era originario di Colma, piccola frazione del comune di Biella e di professione era agrimensore. Emigrato in Sudamerica,  partecipò alla costruzione del Canale di Panama; da cui si spostò in Nicaragua e dove conobbe e sposò Carlota Chamorro dando origine alla famiglia di Gioconda.
Seconda di cinque fratelli, appartiene alla borghesia nicaraguense, cosa che le permette di studiare e di portare avanti gli studi prima in Spagna e poi in America, dove si diploma in Giornalismo a Filadelfia.
Nel 1967, dopo la specializzazione in giornalismo, torna in patria e dopo poco tempo inizia a pubblicare le sue poesie su diverse riviste letterarie del suo paese, ottenendo i primi riconoscimenti in ambito nazionale.
Entra a far parte nel 1970 del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale, curandone le relazioni internazionali, ma è esiliata dal regime di Somoza in Costa Rica. Tornerà in Nicaragua per contribuire alla lotta di liberazione sandinista e, in seguito occuperà varie cariche all'interno del governo rivoluzionario, fino al 1994, anno in cui lascia la politica attiva a causa di alcune sue divergenze con il partito.
Nel frattempo porta avanti la sua carriera lettearia, giungendo ai primi successi in ambito internazionale con la raccolta di poesie La costola di eva, che fu un successo in molti paesi sudamericani. Ma il vero successo internazionale arriva con il suo primo romanzo, La donna abitata, pubblicato nel 1989 e tradotto anche in molti paesi Europei e in Nord America.
Dal 1990 Gioconda Belli vive a Santa Monica, in California, pur tornando spesso in patria, e continua la professione di scrittrice a tempo pieno.


(La cacciata dal Paradiso Terrestre - Gustave Dorè 1832-1883 pittore ed illustratore)


E ...


E va nascendo
il pretesto per dire il tuo nome
nella notte impregnata
tenera e umida
come il fiore dai grandi occhi aperti
e dai petali palpitanti
in cui mi sono immerso
nel sonno più profondo,
per disegnare il tuo nome
in tutti gli angoli
in cui ho vissuto e vivrò
finché il vento mi porterà via,
come seme,
a far fiorire terre ignote
e forse m'incarnerò nel bambino
che ascolterà le storie
nelle sere tutte uguali del Nicaragua
con l'odore di terra che nasce,
tessendo nelle sue viscere
la verde vita del tropico lussureggiante
come me, come te,
come le foglie con cui ci siamo coperti
quando ci hanno cacciato dal paradiso.



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