giovedì 17 novembre 2011

FRAMMENTI: DALLA POESIA "IL VIAGGIO" DI CHARLES BAUDELAIRE

sabato, 31 ottobre 2009

Ho inserito una nuova Categoria: FRAMMENTI e volevo spiegarvene la ragione.
Se leggi un autore che ha una sua poetica che non riesce ad entrare nel tuo modo di vedere, sentire o vivere la poesia, vuoi per un differente modo di concepirla, vuoi per la distanza che ci separa in termini di tempo (ed uso questo modo di dire perché ci sono autori che pur essendo vissuti nel secolo scorso o prima, sono così attuali da sembrare ancora vivi) ma ha scritto un verso, formulato un concetto in una forma che ti ha conquistato, perché correre il rischio di dimenticarlo?

Quindi i miei FRAMMENTI vorrebbero rappresentare per voi che leggete questo mio pensiero:
“Questo autore ha scritto questa poesia in una forma che mi allontana, ma guardate qui cosa ha saputo esprimere!”
E sarà anche per voi uno spunto di lettura, un incoraggiamento a cercare altro dell'autore, perché non è detto che il mio modo di vedere, sentire o vivere la poesia sia uguale al vostro.
Terrei a precisare che i miei FRAMMENTI saranno solo e rigorosamente D'AUTORE.

Il primo FRAMMENTO è di Baudelaire, e volevo raccontarvi come l'ho trovato, perché è una cosa buffissima ed insieme caldamente incoraggiante, sul propagarsi della Poesia nella vita di tutti i giorni.
L'ho letto - così come vi propongo, come una sorta di Spot pubblicitario - sulla fiancata di un autobus utilizzato da società che organizzano viaggi, con uno spazio più grande del nome della società stessa!
Francamente io quando l'ho visto, mi sono messa a ridere.







Ma i veri viaggiatori partono per partire;
cuori leggeri, s’allontanano come palloni,
al loro destino mai cercano di sfuggire,
e, senza sapere perchè, sempre dicono: Andiamo!




 Leggi i vecchi commenti




#1  26 Dicembre 2010 - 23:19
Ma può dirsi un viaggiatore
solo chi parte per partire: lieve,
ha il cuore a somiglianza del pallone,
non si allontana mai dal suo destino,
e senza saper perché dice: partiamo!


Il viaggio di C.Baudelaire
utente anonimo

#2  28 Dicembre 2010 - 18:39
Suadente versione.
Credo però sia stata fatta da un traduttore del secolo scorso.
Grazie della segnalazione.
Carla

Utente: NATACARLA Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. NATACARLA 


Nessun commento:

Posta un commento