giovedì 17 novembre 2011

LA LUCE CADUTA DELLA NOTTE - ALEJANDRA PIZARNIK

venerdì, 04 settembre 2009
 

Non c'è un perchè preciso, un disegno o progetto che mi fa scegliere un testo piuttosto che un altro.
E' come stare daventi alla libreria e scegliere un libro a caso, secondo il capriccio del momento.
Questa è la mia scelta di stasera: sarà perchè era molto legata a Cortàzar e che io amo molto, sarà perchè non capisco come si possa buttar via la propria vita a 36 anni, quando tutto ancora può succedere, quando non si hanno ancora tutte le carte del destino in mano e domani è ancora qualcosa che si può inventare.
Sarà per la tristezza con cui avvolge le sue poesie o per questi versi che sanno quasi di un addio.


http://www.galleriaroma.it/Bevilacqua/Sfinge.jpg


Quadro di Edward Hopper



LA LUCE CADUTA DELLA NOTTE


Spargi sfinge
il tuo pianto sul mio delirio
cresci cosparsa di fiori nella mia attesa
perché la salvezza celebra
l’abbondanza del nulla.

Spargi sfinge
la pace dei tuoi capelli di pietra
sul mio sangue rabbioso.

Io non capisco la musica
dell’ultimo abisso
io non so del sermone
del braccio di edera
ma voglio appartenere all’uccello innamorato
che trascina le ragazze
ebbre di mistero
amo l’uccello sapiente in amore
l’unico libero



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