venerdì 18 novembre 2011

LA PAROLA IMPOSSIBILE - ADOLFO CASAIS MONTEIRO

venerdì, 13 novembre 2009
 

Il silenzio come parola. Non vi sembra una contraddizione di termini?
Eppure io ne ho in mente una che ha bisogno solo di silenzio e di niente altro, quando l'abbiamo dentro di noi.


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Adolfo Casais Monteiro (poeta portoghese, 1908-1972).
Professore liceale di storia e filosofia, nel 1934 assume la direzione della rivista Presença dopo le dimissioni di Branquinho da Fonseca. Viene dimesso dall’insegnamento per le sue idee antisalazariste che lo costringono nel 1954 a espatriare in Brasile, e dove diviene docente universitario di letteratura portoghese a Rio de Janeiro e  São Paulo. L'esordio poetico avviene con Confusão nel 1929 e rimarrà sempre legato alla prima generazione del Modernismo di Fernando Pessoa. Scrive anche alcuni saggi tra i quali O romance e os seus problema (1950) e Estudos sobre Fernando Pessoa (1958).
Un ringraziamento al sito www.Efiria.com

http://www.swordsofvalor.com/images/reviews/DarkswordAnduril/AndurilMedsm.jpg


LA PAROLA IMPOSSIBILE



Mi hanno dato il silenzio per serbare dentro di me
la vita che non si scambia con parole.
Me l'hanno dato per serbare dentro di me
le voci che solo in me sono vere.
Me lo hanno dato per serbare dentro di me
l’impossibile parola della verità.

Mi hanno dato il silenzio come una parola impossibile,
nuda e chiara come il fulgore di una lama invincibile,
per serbare dentro di me,
per ignorare dentro di me,
l’unica parola senza travestimento -
la Parola che mai si proferisce.



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