mercoledì 16 novembre 2011

LE MIE MANI - GIANNI GRILLO

martedì, 05 maggio 2009
 
 
E' diverso postare una poesia di un amico, una persona che conosciamo, o almeno con cui abbiamo un dialogo continuo, scambi di battute, reciprocità, rispetto a quelle di altri autori più famosi.
A parte la qualità, che spesso non è proprio al di sotto delle più celebrate, c'è il gusto di sapere o almeno di intuire qual'è stato il pensiero, l'occasione, il motivo che ne ha dato origine.
Ecco perchè, agli amici, chiedo spesso la genesi delle loro opere.
Spesso raccolgo le loro confidenze, altre volte sono reticenti.
Comunque sia, anche se non ne  conosco i retroscena,  quando una poesia è bella e mi colpisce,  me ne dò  una mia personale interpretazione ed in fondo è così che facciamo per tutti gli altri autori no?


http://www.mandalagarden.it/html/it/uploaded_images/Mani-777368.jpeg




Le "mie mani"

Eccole le mie mani che sull’umida battigia
disegnavano sogni, ricche di speranza,
piene d’incosciente ebbrezza;
le mie stesse mani che mentre dormivo
catturavano immagini a colori:

mondi dai confini ristretti
che sembravano immensi,
lucenti di biglie, mentre simile
al fuoco soffiava il vento
di una stagione di gran caldo.

Mani che costruirono case
prima ancora che una vita paziente
poggiasse queste mura sulla terra;
mani curiose, attente a fare cose
pensate e gustose, mangiandomi le unghie.

Una di quelle guardando le mie mani
mi predisse più rose che spine,
ed io sorridevo divertito e m’industriavo
a ferirmi con un temperino
mentre costruivo una trottola.

Con queste mani uccidevo lucertole
credendo fosse il sangue a darmi coraggio;
ma la vittoria non può avere quel prezzo
e nascondevo il rimorso degli occhi
dietro l’angolo buio della notte.

Sono mani piene di crepe le mie,
le stesse che presto si sono separate
dai giocattoli e che giocando fucilarono
bottiglie; mani che volano in alto,
ora, aprendo le loro palme a Dio.



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#1  06 Maggio 2009 - 04:50
 
La rileggo commosso e devo convenire che dato il contesto la poesia è diventata più "bella".
Grazie a te per il grande onore che mi fai elevando le mie modeste cose a testi da "antologia", quale può essere ritenuto questo sito così ricco di autori veramente illustri.
http://http://www.splinder.com/myblog/comment/reply/20474121?blog=natakarla.splinder.com   utente anonimo
#2  06 Maggio 2009 - 08:38
 
Gianni...sono confusa.
Paragonare il mio sito ad una antologia... Sai che te ne potrei citare altri, molto più ricchi del mio?
Comunque, il mio pensiero è nella mia piccola consueta premessa.
D'altronde "Ci sono io qua dentro...."
Quanto a te, come autore ed alle tue cose, tu sai che inserisco solo ciò che mi piace veramente.
Un abbraccio. Carla
Utente: NATACARLA Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. NATACARLA











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