sabato 19 novembre 2011

SFOGLIA I TUOI RICORDI - ADAM ZAGAJEWSKI

venerdì, 25 giugno 2010
 
Ecco un altro autore che rimpiango di non conoscere, e vi spiego perchè.
Da una intervista raccolta da Ennio Cavalli per l'Unità dell'11/8/2004:

D: Come si insegna a scrivere poesie, Zagajewski? Qual è il suo metodo?

R:Torno a Houston come una rondine al tetto, ogni primavera e trovo una nidiata di allievi. Non esiste un metodo per la poesia. Almeno io non ce l'ho. Ho solo dubbi. Discuto parecchio con i miei allievi. Leggo le loro composizioni. Cerco di aiutarli a capire che tipo di poesia potrebbero fare. Bisogna sempre intuire il risultato ideale, il tema universale che c'è dietro a un'idea. Molti dei miei studenti dimostrano un certo talento. Hanno spazio e possibilità per svilupparlo, partendo dalla condizione di principianti. Cerco di indicare loro la poesia più grande che può nascere da queste prove. E poi leggiamo, discutiamo i grandi maestri. Libri, voci, testimonianze. Analizziamo la complessità dei riferimenti, la struttura dei testi classici e contemporanei.
Ah, essere studente e americana e di Huston.
Ma sono nata troppo presto ed ho sprecato gran parte del mio tempo.
(poeticamente parlando. Cambierei poco della mia vita)

Vedete, anzi sentite,  la differenza di passionalità rispetto ad Hesse del post precedente?





Nato a Leopoli nel 1945, si è laureato alla facoltà di psicologia e di filosofia.
Nel 1968 lo troviamo protagonista del gruppo poetico di Cracovia "Teraz" ed appartenente alla generazione della "Nowa fala" il cui manifesto  è rappresentato da una serie di articoli apparsi tra il '71 ed il '74 ad opera dello stesso Zagajewski e di un altro poeta, Julian Kornhauser, raccolti in volume con il titolo Il mondo non rappresentato.
La sua poesia è stata inizialmente impregnata di politica e non poteva essere diversamente, considerando il luogo ed il tempo in cui è vissuto.
Il  tono della sua poesia è colloquiale e raggiunge livelli alti di lirismo nonostante la semplicità della sua espressione, e non offre difficoltà di traduzione.
E'  uno dei poeti considerati possibili candidati al Premio Nobel.

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SFOGLIA I TUOI RICORDI


Sfoglia i tuoi ricordi
cuci per loro una coperta di stoffa.
Scosta le tende e cambia l'aria.
Sii per loro cordiale, leggero.
Questi ricordi sono tuoi.
Pensaci mentre nuoti
nel mare dei Sargassi della memoria
e l'erba marina crescendo ti cuce la bocca.
Questi ricordi sono tuoi,
non li dimenticherai fino alla fine



WSPOMNIENIA


Odwiedzaj swoje wspomnienia,
Uszyj dla niech płócienne pokrowce.
Odsłoń okna i otwórz powietrze.
Bądź dla nich serdeczny i nigdy
nie daj im poznać po sobie.
To są twoje wspomnienia.
Myśl o tym, kiedy płyniesz
w sargassowym morzu pamięci
i trawa morska zarasta ci usta.
To są twoje wspomnienia, których
nie zapomnisz aż do końca życia.

 

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