domenica 13 novembre 2011

HA OMNAN (DAVVERO) - LEAH GOLDBERG

sabato, 30 agosto 2008
Mi è capitato di partecipare ad una serata di letture di poesie ebraiche ed armene.
Mi è stato chiesto di sceglierne qualcuna per la lettura e, tra quelle proposte, questa mi ha particolarmente colpito. Inutile dirvi che, anche per questa, ho cercato di mandare a mente il testo il cui titolo originale è

http://www.treddi.com/upload/tutorial/vue_espirit3/FIGURA1.jpg


HA OMNAN
(Davvero)


Davvero verranno ancora giorni di perdono e di grazia
e camminerai nel campo come l'ingenuo viandante

La pianta dei tuoi piedi nudi accarezzerà i fili d'erba,
e le sommità delle spighe ti pungeranno, e la loro puntura sarà dolce,
oppure la pioggia ti sorprenderà, con la massa battente delle sue gocce
sulle spalle, sul petto, sul collo e ti rinfrescherà il capo.

Davvero camminerai ancora nei campi e la quiete si diffonderà in te,
respirerai il profumo del solco trovando pace a ogni respiro
vedrai il sole nello specchio della pozza dorata
le cose e la vita saranno semplici e sarà permesso toccarle
e sarà permesso, permesso, permesso amare

Camminerai nei campi da sola,
non ti brucerai nella vampa degli incendi,
in strade indurite dal terrore e dal sangue.
E con cuore sincero sarai di nuovo umile e docile
come un filo d'erba, come un essere umano,
cui è permesso, permesso, permesso amare.


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