sabato 19 novembre 2011

L' ACQUAZZONE - ADA NEGRI

martedì, 15 giugno 2010
 
 
Nostalgia di bimba e nostalgia di mamma, fuse indissolubilmente.


http://4.bp.blogspot.com/_Xgv5D2KSG3A/R59d4xwzUnI/AAAAAAAAAac/izRRbyP1GtE/s400/sotto%2Bla%2Bpioggia.jpg


L’ACQUAZZONE

Si sciolsero le nubi, all’improvviso:
piovve a dirotto. Al limite del campo
vidi la bimba fra uno scroscio e un lampo,
bello tra i ricci bruni il fresco viso.

Tesi le braccia, ed attraverso il nembo
la bimba accorse, fradicia e ridente
e mi cadde sul cuore, e il suo fremente
piccolo corpo mi raccolsi in grembo…

Passan gli anni, passano e si muore
ben altre furie di tempesta tu
affronterai!  Ma non ci sarà più
la tua mamma a raccoglierti sul cuore.




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#1  23 Giugno 2010 - 06:14
 
Beh, questa è davvero un "capolavoro!"
Gianni Grillo
http://http://wwwnew.splinder.com/myblog/comment/reply/22878461?blog=natakarla.splinder.com utente anonimo
#2  14 Ottobre 2011 - 19:31
 
è una delle più belle poesie in assoluto che io abbia letto.
utente anonimo
#3  14 Ottobre 2011 - 20:55
 
Lo dico sempre anche io, poi ne trovo un'altra e poi un'altra e poi ancora.....
Grazie, amico anonimo.

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4 commenti:

  1. che poesia profonda :)

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  2. Ricordo di averla studiata alla scuola elementare e da allora mi è rimasta nel cuore

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    1. O sei stato fortunato tu a studiarla a scuola, o forse io sono così tanto vecchia da rientrare nella generazione del "è troppo presto per gli autori del secondo novecento".
      Comunque sia, internet ci dà modo di far uscire le poesie dai libri e mi piacerebbe tanto che venissero portate le più amate alle insegnanti per una lezione viva.
      C'è bisogno di poesia.
      Grazie del segno del tuo passaggio.

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    2. Anch'io Anonimo l'ho studiata alle medie e mi è rimasta nel cuore, tanto che l'ho imparata anche a memoria.

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