mercoledì 16 novembre 2011

PRESENTAZIONE LIBRO

giovedì, 09 aprile 2009
PRESENTAZIONE LIBRO







Lo scorso Sabato  4 APRILE 2009
MAURO GERMANI 
ha presentato  il suo ultimo libro intitolato
"LIVORNO"
presso l'AUDITORIUM dell'ISTITUTO DI STUDI SUPERIORI MUSICALI "PIETRO MASCAGNI" di LIVORNO
sono intervenuti:  
GIANFRANCO FABBRI - Editore
FILIPPO RAVIZZA - Poeta e critico
FABIO BOTTO - Filosofo
GIORGIO MANDALIS - Professore delle scuole Superiori della città
Letture di alcune poesie a cura  dell'ASSOCIAZIONE "CAPRONI" di Livorno


Milanese di nascita, ma Livornese da parte di madre, l'autore ha trascorso molte estati della sua infanzia ed adolescenza nella nostra città e qui ha sentito il desiderio di presentare il suo libro.
Chi ha avuto la fortuna di assistere, avrà constatato quanto poco  pubblico fosse presente (forse per la presenza -contemporanea - di Arbore in città?). Ma anche quanto è stata apprezzata la poesia dell'autore,  intervenendo ed intervallando con le proprie domande, gli interventi degli intervenuti.
Gli oratori hanno esplorato, dissezionato, direi, il modo di comporre del poeta: temi, parole ricorrenti, stati d'animo, messaggi nascosti ed intenti. Veramente bravi. A me avrebbero terrorizzato tutte quelle domande! Ma l'autore non è me! Forse in qualche occasione ha trovato nei suoi scritti qualcosa che non sapeva neppure di aver espresso. Ne ho avuto l'impressione da alcune pause di riflessione delle sue risposte, all'espressione attenta a qualche intervento, in particolare a quello del Dr. Mandalis.
Dopo aver  finito di assaporare tutte le poesie del libro (si, perchè non riesco a leggere un libro di poesie come quello di un romanzo;  ho bisogno di meditare, di restare un attimo con le parole della poesia sospese intorno a me per afferrarle appieno),  non posso che confermare la prima impressione avuta leggendo le sole poesie dedicate alla mia città.
Sono intimistiche, musicali, a tratti distratte, indolenti.
La solitudine, il buio, il silenzio, sono parole ricorrenti  in queste poesie; dall'incedere delle poesie io ho l'impressione che l'autore le usi per esorcizzarle.
Sono piccole pennellate, usate per defire situazioni, sentimenti, azioni che a volte accadono e altre no.
Che sia un Macchiaolo della poesia?
Avevo espresso il desiderio di riportare qua nel mio blog una delle sue belle poesie, ma forse è stata una richiesta azzardata.
E' stato un impulso dettato dal cuore.
Sono soddisfatta anche scrivendovene le mie impressioni,  rimandandovi all'acquisto del libro che non delude per contenere una-massimo-due belle poesie, ed il resto dei testi mediocre.
Dimenticavo: il libro è stato segnalato anche nella rivista "POESIA".


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#1                                                                                                                  15 Aprile 2009 - 09:41
Grazie davvero per questa nota che ho letto soltanto oggi (a parte l'intervento sul blog di Fabbri). Se vuoi pubblicare qualche mia poesia non ho alcun problema, anzi.
Un caro saluto
Mauro Germani

maurogermani

#2                                                                                                                         15 Aprile 2009 - 19:27
Ti ringrazio più della tua visita, che della tua disponibilità a concedermi di postare qualche tua poesia (e non credere che non mi faccia piacere!)
Non ci siamo neppure presentati il giorno della presentzaione del tuo libro: tu eri attorniato da tanta gente ed io ho l'abitudine di farmi sempre da parte.
Sul tuo prossimo libro (sempre che tu torni a Livorno a presentarlo) voglio l'autografo!
Grazie di cuore. Carla

NATACARLA

#3  16 Aprile 2009 - 06:57

Ti segnalo su www.stradepossibili.it un mio racconto breve "Le partenze" di alcuni anni fa.
Mauro

maurogermani

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