domenica 20 novembre 2011

QUESTA E' LA MIA CASA - MARIO BENEDETTI

sabato, 14 agosto 2010
 
Quello di cui non c'è davvero dubbio, è che Mario  parli della sua patria.
La parte più pregevole di questa poeis, intesa come piccola perla da ammirare e su cui meditare, è nell'incipit:
"Non c'è dubbio. Questa è la mia casa
qui avvengo, qui
mi inganno immensamente."

Provate a leggere a voce alta, lentamente, girandovi le parole in bocca: non provate anche voi il senso di appagamento che il poeta vuole trasmettere?
E' questa la potenza della poesia, quando la poesia è potente.


Dallol (Etiopia) Rift Valley, la grande ferita della terra dal sito Il potere della Fantasia


QUESTA E' LA MIA CASA


Non c'è dubbio. Questa è la mia casa
qui avvengo, qui
mi inganno immensamente.
Questa è la mia casa ferma nel tempo.

Arriva l'autunno e mi difende,
la primavera e mi condanna.
Ho milioni di ospiti
che ridono e che mangiano,
s'accoppiano e dormono,
giocano e pensano.
milioni di ospiti che si annoiano,
che hanno incubi e attacchi di nervi.

Non c'è dubbio. Questa è la mia casa.
Tutti i cani ed i campanili
ci passano di fronte.
Ma la mia casa è sferzata dai fulmini
e un giorno si spaccherà in due.

E io non saprò dove ripararmi
perchè tutte le sue porte danno fuori dal mondo.


da Soltanto nel frattempo 1948-1950


ÉSTA ES MI CASA
No cabe duda. Ésta es mi casa
aquí sucedo, aquí
me engaño inmensamente.
Ésta es mi casa detenida en el tiempo.
Llega el otoño y me defiende,
la primavera y me condena.
Tengo millones de huéspedes
que ríen y comen,
copulan y duermen,
juegan y piensan,
millones de huéspedes que se aburren
y tienen pesadillas y ataques de nervios.
No cabe duda. Ésta es mi casa.
Todos los perros y campanarios
pasan frente a ella.
Pero a mi casa la azotan los rayos
y un día se va a partir en dos.
Y yo no sabré dónde guarecerme
porque todas las puertas dan afuera del mundo.






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