giovedì 2 agosto 2012

MI HAI DATO DUE INCARICHI - VIKTOR SKLOVSKIJ

Anche questo è un autore di cui in Italia si parla poco.
Mi piaceva postare  questa poesia di Viktor per diversi motivi.
In primo luogo, Viktor fa uso dei numeri all'interno dei versi: si potrebbe pensare alla "lista della spesa" terrore degli studenti nelle loro prove scritte d'italiano, ma non banalizziamo questa poesia pensandola come una graziosa dedica lasciata sul diario della compagna di banco preferita, perchè tra un verso e l'altro, o forse proprio tra il secondo punto e la strofa finale, qualcosa resta.
Un'ombra, un'attesa che ha la sua eco in quel "...tu non me l’hai affidato." in chiusura.
Se è questo quello che teorizzava, l'organizzazione delle parole nel testo, a dispetto del contenuto; creare con un uso indiretto delle parole, sottintendendo, questo suo modello lo abbiamo incontrato in molti autori, sia spaziando in vari contesti storici sia geografici.





Viktor Borisovič Šklovskij (in russo Виктор Борисович Шкловский) è stato uno scrittore, teorico e critico letterario russo, nato a San Pietroburgo, il 24 gennaio 1893.
E' stato Commissario durante la Rivoluzione, insegnante all'Istituto statale di letteratura, distinguendosi per la sua originalità. Esordì nel 1914 come poeta e teorico. Tra lo stesso 1914 ed il 1923 fu membro dell'OPOJAZ, dei Fratelli di Serapione e padre del formalismo, stilando il saggio-manifesto "L'arte come artificio", pubblicato nel 1917, e con altri numerosi saggi teorici. Mise a punto alcuni concetti base della teoria formalista, (indagare cioè sull'aspetto puramente formale dell'opera letteraria, soffermandosi sull'organizzazione del sistema linguistico e "le particolarità specifiche dell'arte verbale" - Ejchenbaum, "La teoria del metodo formale" - tralasciando l'interpretazione contenutistica del testo stesso.) sia per quanto riguarda l'opera d'arte come insieme di tecniche usate a proposito dallo stesso autore, e sia per la teoria dello straniamento.
Terminato il periodo del formalismo lo scrittore diminuì l'attività nel campo teorico e nel periodo staliniano rivolse il suo interesse per lo più al cinema scrivendo diverse sceneggiature.
Morì a Mosca il 6 dicembre 1984.


OPOJAZ: O bščestvo izučenija PO ètičeskogo JAZ YKA, "Società per lo studio del linguaggio poetico", fu un importante gruppo di linguisti e critici letterari di San Pietroburgo, fondato nel 1916. Assieme al Circolo Linguistico di Mosca, fondato nel 1914-1915, è stato responsabile dello sviluppo del formalismo russo e della semiotica letteraria.
Fu sciolta nei primi anni '30, dopo un violento dibattito che l'oppose al nascente ma già imperioso monopolio del realismo socialista. 












MI HAI DATO DUE INCARICHI




 Mi hai dato due incarichi.
1) Non telefonarti.
2) Non vederti.
Adesso sono un uomo occupato.

C’è anche un terzo incarico:
non pensare a te.
Ma tu non me l’hai affidato.

 

 

 

Ты дала мне два дела


Ты дала мне два дела:

1) не звонить к тебе,
2) не видеть тебя.
И теперь я занятой человек.

Есть еще третье дело:
не думать о тебе.
Но его ты мне не поручала.


6 commenti:

  1. bellissimo, non ricordo se già l'ho scritto a qualcuna...


    Al

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  2. Eventualmente prendi nota. Ciao Al.
    Carla

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  3. Mi piace, si può prendere spunto e costruire rielaborazioni;-)

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  4. Viktor ha lasciato poco spazio alle rielaborazioni, però mi piacerebbe sentire la tua idea. Grazie del passaggio.
    Carla

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    1. La traduzzione italiano di questa poesia e' perfetta - lo so bene perche' sono madrelingua in russo. Chi e' il traduttore?

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  5. La poesia è tratta dal libro "Zoo o lettere non d'amore" Edizioni Sellerio, curato da Maria Zalambani, ma ignoro se ne sia anche la traduttrice.
    C'è un bellissimo articolo su questo libro sul Blog LA POESIA E LO SPIRITO:

    http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2008/10/18/viktor-sklovskij-zoo-o-lettere-non-damore-un-ritrovamento/

    non te lo perdere.

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